Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO)

Descrizione breve

BPCO è l’acronimo di Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva:

  • BroncoPneumopatia: la malattia coinvolge bronchi e polmoni
  • Cronica: ha un’evoluzione progressiva non completamente reversibile
  • Ostruttiva: comporta un’ostruzione al flusso aereo

Si tratta di una malattia polmonare invalidante che porta ad un progressivo deterioramento della funzionalità respiratoria, ostruendo le vie aeree e rendendo difficoltosa la respirazione.

Provoca:

  • restringimento del diametro delle vie aeree
  • ispessimento della parete dei bronchi
  • produzione di espettorato che causa la tosse e rende difficoltoso il passaggio dell’aria durante l’espirazione
  • rigonfiamento degli alveoli. I polmoni possono essere paragonati ad un albero il cui tronco, la trachea, forma rami incaricati del trasporto dell’aria, i bronchi. I ramoscelli più sottili sono i bronchioli, da cui pendono a loro volta delle appendici simili a foglie, gli alveoli polmonari, al cui interno avviene lo scambio di aria. Nella BPCO gli alveoli sono rigonfi di aria intrappolata. I muscoli respiratori per lo sforzo di espellere l’aria diventano meno efficienti ed il respiro più difficoltoso.

La BPCO include sia la Bronchite Cronica che l’Enfisema:

  • Bronchite cronica: infiammazione continua delle vie respiratorie, accompagnata da un’aumentata produzione di secrezioni e restringimento dei bronchi.
  • Enfisema: dilatazione patologica e irreversibile del polmone dovuta dilatazione degli alveoli polmonari, che sono rigonfi di aria intrappolata non riescono a funzionare correttamente. Il sintomo principale è la dispnea, la “mancanza di respiro”.

Nel corso della sua evoluzione può portare più o meno rapidamente all’insufficienza respiratoria e perciò richiede costante controllo. In genere i peggioramenti dei sintomi cronici sono graduali, ma a volte si verificano in maniera imprevedibile e rapida: in questo caso si parla di riacutizzazioni.


Sintomi

  • Tosse continua
  • Espettorazione: produzione di catarro soprattutto al mattino per il ristagno delle secrezioni nelle vie respiratorie
  • Dispnea: affanno, inizialmente solo durante lo sforzo e poi anche a riposto.
  • Senso di oppressione toracica
  • Minore capacità di fare sforzi

La gravità della BPCO (lieve, moderata, grave, molto grave) è determinata in base alla compromissione della funzionalità respiratoria, ai sintomi respiratori ed alla presenza o meno di altre malattie polmonari.


Cause

La BPCO è una malattia multifattoriale causata dall’inalazione di sostanze nocive che determinano un quadro di infiammazione cronica nei soggetti suscettibili.

Fattori di rischio:

  • Fumo di sigaretta, pipa, sigaro e altri tipi di tabacco
  • Fumo passivo
  • Polveri e agenti chimici (vapori, irritanti e fumi)
  • Inquinamento ambientale

In questo quadro, le infezioni delle vie respiratorie, incluso un comune raffreddore, sono pericolose in quanto:

  • sono frequentemente causa di polmoniti e riacutizzazioni, ossia di un peggioramento acuto dei sintomi abituali (va al di là della normale variabilità giornaliera).
  • aumentano il rischio di Sindrome da Distress Respiratorio (ARDS, Respiratory Distress Syndrome).

Cure e Terapie

  1. Accertamento e monitoraggio della malattia
  2. Riduzione dei fattori di rischio – cessazione fumo attivo e controllo sugli altri fattori di rischio (inquinamento atmosferico, sul luogo di lavoro e domestico) – e adozione di uno stile di vita sano.
  3. Trattamento della BPCO in fase di stabilità tramite interventi farmacologici e non farmacologici. I trattamenti non farmacologici comprendono: programmi di riabilitazione respiratoria, ossigeno-terapia e, in situazioni limitate, intervento chirurgico.
  4. Trattamento delle riacutizzazioni e gestione della Sindrome da Distress Respiratorio tramite con ventilazione non-invasiva (NIV) o in casi estremi con la ventilazione invasiva. La rimozione delle secrezioni è fondamentale per curare il paziente in questa fase.