Intervista con il CEO

“I particolari ben fatti e l’idea di aiutare la gente a stare meglio mi rendono orgoglioso.”

Come nasce l’idea della Dima Italia?

Erano gli anni settanta e lavoravo come rappresentante nel settore medicale, sempre a stretto contatto con medici e pazienti. Con il tempo si è instaurato un rapporto di grande collaborazione con i medici che mi ha spinto a fondare la Dima Italia nel 1979. In principio  importavo strumentazioni straniere all’avanguardia, poi ho cominciato a svilupparne di mie per la cura domiciliare ed ospedaliera. In quegli anni il settore della ventilazione era agli inizi ed il continuo scambio di idee con medici ed utilizzatori è stato la base per sviluppo delle mie macchine: conoscere le problematiche è la chiave per trovare soluzioni e creare qualcosa di nuovo.  Da qui è nata la nostra prima apparecchiatura, un innovativo ventilatore a pressione negativa chiamato Negavent Respirator: la stagione di successo che ha inaugurato prosegue fino ai giorni nostri con il Pegaso Vent. Nel 2002 abbiamo lanciato l’assistente tosse Pegaso Cough, una delle nostre linee di maggior successo. Per me sviluppare macchine è una missione…  la mia missione è aiutare i pazienti a vivere nel miglior modo possibile.

Cosa significa per lei qualità, concetto sul quale Dima Italia punta molto?

Qualità per me significa garantire la massima affidabilità perché trattiamo apparecchiature che possono essere vitali. Questo implica un’accurata fase di progettazione, sviluppo e soprattutto test delle macchine in modo da  assicurarne la massima affidabilità: questi processi possono durare anche degli anni.

Quali sono state le scelte vincenti che hanno determinato il successo della Dima Italia ed il fatto che si sia imposta sul mercato?

La serietà. L’assistenza tecnica e la preparazione nell’affrontare e risolvere i problemi che si sono presentati. Utilizzatori e distributori non sono stati abbandonati a se stessi.

Che cosa significa essere un’azienda all’avanguardia nel settore medicale?

Responsabilità, perché richiede di dare la sicurezza e una garanzia nei confronti dell’utente finale o delle multinazionali.

Qual è l’apparecchiatura che la rende più orgoglioso?

Più che una particolare apparecchiatura mi rendono orgogliosi i singoli particolari ben fatti, l’idea di aiutare la gente a stare meglio.

Quali sono le prospettive future per la Dima Italia?

Le prospettive sono gli uomini, con una buona rete di risorse umane la Dima Italia potrà raggiungere qualsiasi obiettivo. Ci sono collaboratori che lavorano in Dima Italia da oltre 25 anni, un’equipe storica! Dipende da noi costruire una grande azienda… i presupposti ci sono.